RESPONSABILE COORDINATRICE: RAFFAELLA DE FRANCHIS (FIMP NAPOLI) Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

COMPONENTI DEL GRUPPO:
- Tiziana CASTI
- Valerio FACCIA
- Paola GIAMMARIA
- Giuseppe OLIVERO
- Roberto VETTORI
- Paolo ZANASI
- Concetta VOLPE 

La malnutrizione, intesa non solo come eccesso, ma anche come difetto, di alimentazione, è ancora troppo presente in ambito pediatrico. La persistente ed eccessiva prevalenza di obesità infantile in Italia, peggiorata dalle scorrette abitudini alimentari insorte durante la pandemia, ne è la diretta testimonianza. Risulta, pertanto, fondamentale, per i pediatri di famiglia, l’identificazione e la messa in pratica di nuove strategie di approccio al problema. Compito principale del pediatra di famiglia è la prevenzione primaria delle patologie. Questo è il principale obiettivo anche per il sovrappeso e per l’obesità che, rappresentando oramai una vera e propria “epidemia” sono un fattore di rischio importante per l’aumento di patologie infiammatorie croniche non trasmissibili e per il conseguente aumento dei costi socio sanitari. L’Area Alimentazione e Nutrizione della FIMP vuole rendersi parte attiva per la condivisione, non solo con i colleghi pediatri, ma anche con le famiglie, di sane regole alimentari e stili di vita corretti. Particolare attenzione verrà posta all’identificazione dei momenti in cui risulta fondamentale l’intervento educativo da parte del pediatra. Questo che dovrebbe essere messo in atto il più precocemente possibile. Solo in tal modo potrà realizzarsi la prevenzione primaria, dell’obesità e del sovrappeso. E’ evidente che il pediatra di famiglia è l’attore principale di questo processo. La condivisione con gli altri soggetti educativi del bambino e cioè, famiglia e scuola, è naturalmente fondamentale. Parte integrante degli intenti di questo gruppo di lavoro è la divulgazione ed il rafforzamento della Dieta Mediterranea tra i bambini. Questo potrà avvenire fornendo ai pediatri gli strumenti per la sua promozione e rafforzando l’unità di intenti, ancora una volta, con famiglia e scuola. Obiettivo secondario, ma non di minore valenza, è l’educazione alla corretta alimentazione che si potrà effettuare su intere famiglie, partendo dal bambino. Presupposto per la corretta realizzazione di tali attività è il costante lavoro di aggiornamento e di divulgazione per l’intera categoria di pediatri di famiglia.